Una giornata speciale, fatta di mani in pasta, sorrisi, profumi di forno e soprattutto relazioni autentiche. È quello che è accaduto nella nostra Casa di Riposo durante “Sapori in Gioco”, una bellissima iniziativa nata dalla collaborazione con i ragazzi del progetto “Durante e Dopo di Noi” di San Leucio.

Il progetto, promosso dalla Cooperativa Diaconia con il sostegno del Distretto B di Frosinone, accompagna persone con disabilità in un percorso di autonomia e vita indipendente. In questi giorni, i ragazzi del progetto hanno condiviso un momento unico con gli ospiti della casa: una sfida da veri “Masterchef” della pizza.

Una gara fatta con il cuore (e 72 ore di lievitazione)

Il cuore dell’iniziativa è stata una gara culinaria, dove a contendersi il titolo di “Master in Pizza” sono state due squadre speciali: da un lato i nostri anziani, guidati con competenza e affetto dalle operatrici della casa; dall’altro, i ragazzi del progetto, accompagnati dalla bravissima Irene, sempre presente con passione e attenzione.

L’impasto, lasciato riposare per ben 72 ore, è stato il punto di partenza per creare delle pizze buonissime: margherita, zucchine, patate e persino una versione gourmet. Gli ingredienti? Non solo quelli classici della cucina, ma anche cura, entusiasmo e voglia di stare insieme.

Una giuria d’eccezione

A giudicare le pizze, una giuria altrettanto speciale composta da Andrea Orefice, Alice Popoli, Paolo Chiappini e Marco Campagna della Cooperativa Diaconia, che hanno assaggiato con attenzione e un bel po’ di allegria.

La vittoria è andata – per pochissimi punti – alla squadra della Casa di Riposo, premiata con la targa “Master in Pizza”. Ma la vera vittoria è stata l’incontro umano: un momento di scambio tra generazioni, in cui ognuno ha potuto offrire il meglio di sé.

Grazie a tutti

Un sentito ringraziamento va ai ragazzi del Servizio Civile, che ogni giorno costruiscono legami sinceri con i nostri nonni, ai ragazzi del progetto “Durante e Dopo di Noi”, e a tutte le nostre operatrici, che rendono possibile tutto questo con il loro lavoro quotidiano e il loro cuore.

Iniziative come questa ci ricordano che cucinare insieme è molto più che preparare del cibo: è condividere esperienze, costruire legami, creare bellezza.