La nostra priorità è far star bene i nostri ospiti e proteggerli dalla minaccia Covid. Per questo fin dai primi giorni di marzo abbiamo adottato tutte le misure necessarie, anticipando quelle che sarebbero state le direttive governative. 

Misure ancora più stringenti per garantire la massima sicurezza sia degli operatori che degli ospiti della Casa di Riposo “don Luigi e Carolina Scaccia”, per la comunità alloggio anziani ” Casa della Fraternità don Luigi di Massa” e per il Centro Diurno per persone Adulte disabili “la Casa dell’Amicizia” (per quest’ultimo è stata disposta la momentanea chiusura).

In particolare le nostre due strutture ( Casa di Riposo “don Luigi e Carolina Scaccia” e  la comunità alloggio anziani “Casa della Fraternità don Luigi di Massa”) sono state subito messe in sicurezza.

  • Dal 3 marzo al 3 giugno è stato vietato l’accesso ai visitatori (salvo casi eccezionali);
  • Sono stati predisposti gli Access Point con controllo della misurazione della temperatura corporea tramite termo scanner;
  • L’accesso ai medici  è stato organizzato per turni di visita, in modo da limitare l’ingresso ad un solo medico l’ingresso in struttura;
  • Ogni persona che è entrata in struttura è stata obbligata ad indossare guanti e mascherina, a ricevere la misurazione della febbre e a compilare un questionario per capire il rischio espositivo;
  • Tutti gli operatori sono stati formati su protocolli di sicurezza (dpi e procedure), muniti di guanti ,mascherina chirurgica e/o ffp2  non filtrante, tuta protettiva, occhiali protettivi con l’obbligo di indossarli per tutto i turno lavorativo, oltre a seguire delle procedure di controllo dello stato di salute nel momento di ingresso nella struttura.

 

A queste si aggiungono misure di sicurezza legate all’ingresso di nuovi ospiti, o in caso di rientro in seguito a dimissioni ospedaliere , tra cui l’obbligo di eseguire il tampone sul Covind-19 con esito negativo e di un periodo di quarantena preventiva in ala della struttura dedicata.

Di pari passo con le misure di sicurezza, ci si è presi cura anche della sfera psicologica sia degli ospiti che degli operatori.

In particolare per gli ospiti delle strutture per anziani si sono rafforzati i canali di comunicazione con i familiari, con l’utilizzo di videochiamate e aggiornamenti costanti sulle attività svolte e sullo stato di salute.